Mybacs loyalty banner mobile Mybacs loyalty banner

Inquietudine mentale invece di concentrazione¹˒²˒³?

L'intestino e il cervello sono strettamente collegati. Scopri cosa il tuo intestino
ha a che fare con concentrazione¹˒²˒³, umore¹˒²˒³ e sonno¹˒²˒³.

ISCRIVITI ORA

L'INTESTINO PARLA. IL CERVELLO ASCOLTA.

Comprendi la connessione.
Scopri l'asse intestino-cervello e capisci come armonizzare intestino e psiche. Iscriviti ai nostri aggiornamenti per contenuti scientificamente fondati, ispirazione e offerte esclusive. Niente spam, solo approfondimenti rilevanti.

OPPURE Scopri SUBITO i nuovi Brainbacs

CONCENTRATI DI GIORNO.¹‘²
RECUPERA DI NOTTE.³

I Brainbacs combinano L-Tryptophan, magnesio, ceppi batterici e vitamine in una routine giorno e notte appositamente sviluppata.

SCOPRI ORA

OPPURE Scopri SUBITO i nuovi Brainbacs

CONCENTRATI DI GIORNO.¹‘²
RECUPERA DI NOTTE.³

I Brainbacs combinano L-Tryptophan, magnesio, ceppi batterici e vitamine in una routine giorno e notte appositamente sviluppata.

SCOPRI ORA

Sapevi che una grande parte della serotonina prodotta dal corpo viene prodotta nell'apparato digerente?

Il tuo intestino è molto più di un organo digestivo – attraverso l'asse intestino-cervello è in stretto scambio con il sistema nervoso e può essere collegato all'umore, alla gestione dello stress, al sonno e alle capacità cognitive.⁴,⁵

Banner timeline Banner timeline
Banner timeline Banner timeline
Banner timeline Banner timeline
Banner timeline Banner timeline

NEBBIA MENTALE?

Questa dubbia forma di "multitasking" è probabilmente familiare alla maggior parte di noi: dimenticare cosa stiamo facendo mentre lo stiamo facendo. Si ha la sensazione che la mente sia avvolta nella nebbia. Questo fenomeno è appropriatamente chiamato "brainfog".

Descrive una sensazione soggettiva di confusione mentale, che può manifestarsi con problemi di concentrazione o affaticamento mentale.

PENSI TROPPO?

«Quando stai già pensando troppo e inizi a pensare troppo anche al tuo pensare troppo».

Quello che suona come un meme quasi datato, purtroppo per molti non avviene solo nel feed di un’app di social media, ma nella vita reale – spesso di sera, accompagnato da irrequietezza interiore e notti agitate. Spirali di pensieri che sembrano non finire mai possono essere collegate alla rigenerazione e al così importante «lavoro di pulizia» notturno del cervello. Il giorno dopo può succedere di non sentirsi sempre completamente riposati o concentrati.

PROCRASTINAZIONE?

La procrastinazione raramente è un problema di tempo, ma piuttosto un'interazione tra conoscenza e mancata azione. Quando la concentrazione, la vigilanza o l'attenzione diminuiscono, aumenta la barriera interna a iniziare.

La soluzione temporanea: rimandiamo e ci sentiamo sollevati a breve termine, ma il compito vero e proprio continua a girare nella mente in sottofondo. Spesso la causa non è tanto una mancanza di organizzazione quanto una disponibilità mentale limitata.

STANCO?

Il nemico assoluto: notti in cui il corpo è stanco, ma la mente non vuole spegnersi. All'improvviso arriva quello stato mentale di veglia che avremmo tanto desiderato durante il giorno. Siamo a letto, ci giriamo da un lato all'altro e non contiamo pecorelle, ma pensieri.

Addormentarsi diventa un compito, dormire tutta la notte un'eccezione. E più si cerca di calmarsi, più paradossalmente si avverte la sensazione di essere "accesi" – un circolo vizioso.

Pronto per più
concentrazione¹˒²˒³ e meno stanchezza¹˒²˒³?

Ricevi contenuti scientificamente fondati, aggiornamenti sui prodotti, nuove routine e vantaggi esclusivi su equilibrio mentale e salute intestinale.