Effetto del L-triptofano: a cosa serve?
L'L-triptofano è un aminoacido essenziale che l'organismo non è in grado di produrre autonomamente e che deve quindi essere ottenuto dagli alimenti o dagli integratori. Nell'organismo, l'L-triptofano funge da importante precursore di sostanze messaggere come l'"ormone della felicità", la serotonina, che viene poi utilizzata per produrre l'ormone del sonno, la melatonina. La serotonina interviene, tra l'altro, nella regolazione dell'umore, del sonno, dell'appetito, dell'elaborazione dello stress e delle prestazioni cognitive.
Alcuni studi hanno dimostrato che l'assunzione di L-triptofano può aumentare la resistenza allo stress e migliorare l'umore e la concentrazione nelle persone sane, sostenendo il sistema serotoninergico.
È stato inoltre osservato che l'L-triptofano favorisce un'elaborazione più positiva degli stimoli mentali, soprattutto nelle donne.
Molte persone utilizzano quindi l'L-triptofano come parte della loro routine durante le fasi più impegnative della vita, per sostenere la funzione mentale e la rigenerazione.
(Fonti: 3, 5, 7, 8, 10)
Combinazione armonizzata di nutrienti per il benessere mentale e una maggiore concentrazione
Brainbacs combina il L-triptofano con ATA Mg® (magnesio acetiltaurato), i ceppi MCC1274 e BIFIZEN® e le vitamine B6 e B12. La formula combina nutrienti che contribuiscono alla normale funzione psicologica, alla normale funzione del sistema nervoso e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento.
L'L-triptofano può avere effetti collaterali?
L'L-triptofano è generalmente ben tollerato. Tuttavia, come per molti integratori alimentari, in singoli casi possono verificarsi effetti collaterali indesiderati. Questi includono, ad esempio, stanchezza/sonnolenza, mal di testa, lievi disturbi gastrointestinali o vertigini. In presenza di tali sintomi, si consiglia di ridurre o sospendere l'assunzione e di consultare il medico se i sintomi persistono o si aggravano.
(Fonte: 11)
L'L-triptofano fa aumentare di peso? Perché questa preoccupazione è infondata.
In base alle conoscenze attuali, non esistono prove affidabili che l'L-triptofano provochi direttamente un aumento di peso se assunto normalmente. Poiché l'L-triptofano è coinvolto nelle vie metaboliche dell'organismo che producono anche serotonina, gli studi stanno discutendo se questo possa essere correlato all'esperienza dell'appetito e della sazietà in determinate condizioni. Tuttavia, non è possibile trarre conclusioni generali su un effetto affidabile sul peso corporeo.
(Fonte: 6, 9)
Quando non si deve assumere il L-triptofano?
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L-triptofano con antidepressivi e altre sostanze serotoninergiche
L'L-triptofano non deve essere assunto senza consultare il medico se si utilizzano contemporaneamente psicofarmaci o altre sostanze serotoninergiche (ad esempio alcuni antidolorifici). Particolare cautela è richiesta con gli antidepressivi che interferiscono con il metabolismo serotoninergico, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o gli inibitori delle monoamino-ossidasi (MAO). La loro assunzione contemporanea può aumentare eccessivamente i livelli di serotonina e, in rari casi, scatenare interazioni indesiderate come la sindrome da serotonina, un quadro clinico grave, anche se raro, con sintomi vegetativi, neuromuscolari e psicologici.Se si assumono preparazioni di questo tipo o se non si è sicuri, è bene discutere preventivamente la combinazione con il proprio medico.
L-triptofano per l'ipertensione
Se si soffre di pressione alta o di altri Chi soffre di malattie cardiovascolari dovrebbe consultare un medico prima di assumere L-triptofano, soprattutto se sta già assumendo farmaci antipertensivi. I dati sui possibili effetti sulla pressione sanguigna non sono chiari e si consiglia una valutazione individuale.
(Fonte: 11)
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L-triptofano nelle donne in gravidanza
Il L-triptofano è un aminoacido essenziale e viene assorbito attraverso la normale alimentazione. Non ci sono dati affidabili sufficienti sull'integrazione aggiuntiva durante la gravidanza e l'allattamento per poterla raccomandare in generale. Pertanto, l'L-triptofano dovrebbe essere assunto solo dopo aver consultato un medico o un'ostetrica, soprattutto se si stanno già utilizzando farmaci (ad esempio antidepressivi, sonniferi o farmaci per l'emicrania) o se ci sono condizioni preesistenti.
(Fonti: 2, 11)